II Congresso Nazionale ANFI

L'EVENTO FORMATIVO ANFI 2012 "IL FUTURO NELLE MANI DEI BAMBINI"-SI E' SVOLTO CON GRANDE SUCCESSO L' 11 E 12 MAGGIO PRESSO LA SALA CONFERENZE UNICEF DI ROMA

Si è svolto in due giornate, il 10 e l'11 maggio 2012, presso la Sala Conferenze UNICEF di Roma, il convegno organizzato da A.N.F.I. (Associazione Nazionale Familiaristi Italiani, oggi una delle realtà più rappresentative nel campo della giustizia, della mediazione, dei minori, dell'interesse di questi e dei genitori all'affidamento condiviso), dal titolo "IL FUTURO NELLE MANI DEI BAMBINI".

Il convegno ha seguito dopo un anno il primo evento, del maggio 2011, incentrato sullo stato dell'arte della giustizia nel campo minorile e sulle urgenze che lo sviluppo di questa, nelle aule e fuori di esse, svela quotidianamente spesso con straordinaria drammaticità.

L'evento formativo di quest'anno, aperto a tutti, ma in particolare ad Avvocati ed a Psicologi, ha rinnovato e bissato il successo già avuto lo scorso anno, con un nuovo entusiasmo conferito dalla varietà degli interventi, studiati per dare un approccio olistico ed interdisciplinare ai temi della coppia, della famiglia, dei minori, della mediazione, dei rapporti con le istituzioni (servizi sociali, magistratura, enti locali, operatori pubblici).

Non può tacersi che il grande sviluppo normativo e giurisprudenziale in tema di separazione, di affidamento, debba fare i conti con il diritto internazionale e la tematica dei matrimoni misti, con la sottrazione dei minori oltre i nostri confini, con le problematiche socio economiche e politiche che la nostra società attraversa. Oggi si parla con cognizione di causa di separazioni conflittuali e della necessità della mediazione, come anche di "mobbing familiare", assurto a categoria del mobbing lavorativo grazie allo sviluppo ermeneutico e creativo che dalle aule di giustizia è pervenuto.

Dal numero delle persone intervenute ad assistere all'evento si comprende come questi temi siano oggi fortemente ricercati perché, oltre ad essere grande la curiosità professionale legata alla domanda dei clienti, è centrale l'elemento di attualità e di vicinanza alla vita di ciascuno di noi.

Tutti, avvocati, psicologi e non, siamo individui, viviamo in coppia o no, abbiamo bambini o no, siamo stati bambini. Ciò che siamo oggi, nel bene e nel male lo dobbiamo alla nostra infanzia, ai rapporti familiari, alle nostre origini. E' evidente che quanto più le istituzioni, gli operatori sociali e del diritto saranno stati efficaci nelle situazioni patologiche familiari, come nel prevenire le stesse, tanto più avremo individui migliori e forti, tanto da affrontare al meglio la società, i suoi pericoli, le sue variegate sfaccettature.